Progetti

Clicca sul pulsante per andare direttamente alla sua sezione


La casa famiglia

“Un buon intervento educativo ovviamente prevede di raggiungere i minori come fruitori diretti, ma anche le loro famiglie indirettamente, così come tendere alla creazione di individui in grado di saper interagire, in definitiva, all’interno della società civile nell’ottica di un suo possibile miglioramento.”

La Casa Famiglia Harlock nasce il 25 Novembre 2009 come “struttura di pronta accoglienza con metodo educativo”. La prima sede è ad Arlena di Castro (VT) per poi essere trasferita, all’inizio del 2011, a Tarquinia (VT).

La casa famiglia nasce dalla collaborazione tra due enti del privato sociale: la Cooperativa Sociale Macchia Nera e l’Associazione Geordie Onlus. Dopo anni di collaborazione tra questi due enti nasce la Cooperativa Sociale Arcadia che attualmente gestisce la casa famiglia Harlock, la pizzeria “Farina e tempesta” e tutti i progetti che a cascata ne conseguono.

La volontà è sempre stata quella di rispondere in maniera efficace ed efficiente alla situazione dei minori immigrati non accompagnati (MISNA) che arrivavano nel nostro paese. Nel tempo le richieste di intervento sono aumentate, si sono diversificate e ci siamo trovati così ad accogliere anche minori inviati dal Tribunale per i Minorenni.

Tanti paesi

Negli anni abbiamo accolto decine di ragazzi provenienti da vari paesi come l’Egitto, l’Afghanistan, il Nepal, il Kosovo, il Marocco, l’Albania, ecc.

L’equipe nel tempo si è allargata e arricchita con varie figure professionali in modo da poter rispondere meglio ai cambiamenti e alle necessità che il fenomeno dell’immigrazione minorile ha subito in questi ultimi anni.

Abbiamo sempre avuto l’idea che la nostra struttura potesse essere un luogo aperto, accogliente, dove poter far incontrare domande, curiosità e bisogni più vari tentando di costruire un ponte tra le varie culture, partendo sempre da quella italiana.

L’atmosfera che si respira da noi è all’insegna dell’accoglienza, dell’ascolto e della curiosità nei confronti dell’altro. Questo ci ha portato nel tempo a giovarci di incontri stimolanti e arricchenti, non sono mancati i momenti di difficoltà ma anche occasioni di svago e divertimento, proprio come accade nella vita quotidiana di ogni gruppo di persone.  

Attività e svago

Le attività realizzate riguardano le seguenti aree:

  • assistenza scolastica
  • alfabetizzazione
  • interventi di prevenzione nelle scuole
  • sostegno scolastico
  • regolarizzazione dei documenti
  • inserimento lavorativo

Oltre alle attività quotidiane non mancano i momenti di gioco, relax e di divertimento. Durante il periodo estivo organizziamo vacanze, spesso in Basilicata e a Rimini (Mirabilandia). Le vacanze sono un momento importante in cui è possibile rafforzare i legami di gruppo oltre che vivere un vero e proprio momento di svago, lontano dalla routine e nel quale potersi divertire tutti insieme.

Appena gli impegni di tutti, ragazzi ed equipe, lo permettono ci piace organizzare gite e attività esterne alla casa famiglia. Il territorio della Tuscia dove è situata la nostra struttura, offre la possibilità di escursioni paesaggistico-naturalistiche alla scoperta della Storia antica, della Natura e del Territorio. Tanti luoghi piacevoli in cui si può stare insieme camminando, giocando, esplorando, facendo un pic-nic o una partita a pallone.

Lo sport è essenziale

Tutti i ragazzi sono poi invitati e sostenuti nello svolgere una attività sportiva, perché ravvisiamo l’assoluta importanza di questo aspetto nella vita di un adolescente.

Nota fondamentale di conseguenza merita lo sport, attività sana che sosteniamo i ragazzia intraprendere anche come veicolo di socializzazione. Questo ha portato ad avere contatti importanti sul territorio e non solo. Citiamo ad esempio l’ottimo rapporto nato con la Fortitudo Bologna grazie alla loro disponibilità nei confronti di un nostro ragazzo ospite con una forte passione per il basket.

Il principio fondante del nostro metodo d’accoglienza è la creazione di uno spazio relazionale sicuro e accogliente dove poter dare risposta ai bisogni, materiali e non, dei minori accolti ponendo così le basi per dei veri e propri percorsi di inclusione e integrazione sociale.

Inserimento sociale e lavorativo

Altro aspetto per noi imprescindibile è il rispetto reciproco che i ragazzi devono avere tra loro e soprattutto nei confronti dell’equipe, perché i ruoli sono importanti in ogni consorzio umano.

Il ragazzo accolto, è considerato un individuo attivo, protagonista del proprio percorso, capace di assumersi le proprie responsabilità e di investire nel progetto che lo riguarda.

Ogni progetto educativo è individualizzato: si tiene conto dei bisogni di ognuno, delle proprie risorse, delle proprie competenze e difficoltà, senza perdere di vista la storia di vita di ogni ragazzo, il proprio bagaglio culturale e il proprio sistema di valori.

L’approccio si fonda soprattutto sull’educazione all’autonomia, l’inserimento sociale e lavorativo.

Il nostro obiettivo

L’obiettivo a medio e lungo termine è quello di accompagnare il minore verso l’acquisizione di un’autonomia sociale, relazionale, emotiva, economica, lavorativa ed anche abitativa, offrendo gli strumenti necessari, spesso anche oltre il compimento del diciottesimo anno.  

Il fine ultimo è preparare il minore a vivere al meglio la vita adulta. Spesso poi, proprio in virtù del nostro modus operandi, i nostri ragazzi, divenuti poi adulti continuano ad averci come punto di riferimento e, a loro volta, svolgono una sorta funzione da pere-educator per i nuovi venuti.


La pizzeria

La pizzeria “Farina e Tempesta” apre ufficialmente nel mese di Giugno 2016, nella cornice del centro storico di Tarquinia. Qui potrete trovare la vera pizza levitata naturalmente, prodotti genuini del posto e cordialità.

La caratteristica che la contraddistingue e che la rende unica però, è che accanto al personale specializzato potrete trovare i ragazzi ospiti della Casa Famiglia Harlock che lavorano in sala e in cucina.

È un progetto ambizioso e al quale siamo particolarmente legati perché nasce dalla volontà di creare nuove metodologie per incentivare inclusione sociale e innovazione sociale.

L’obiettivo alla base di questo progetto è promuovere e facilitare l’inserimento lavorativo di giovani ospiti e non, dando dignità ai ragazzi attraverso un percorso individuale di formazione e di inserimento lavorativo.

I ragazzi avranno la possibilità di apprendere un lavoro, le regole, i ritmi e i segreti del mestiere, in un luogo professionale, sicuro e rispettoso delle diversità di cui ognuno è portatore.

Dove trovarci


Formazione e Mediazione

L’esperienza pluriennale dell’equipe della Cooperativa Sociale Arcadia ha portato a costruire un’apprezzabile considerazione nell’esperienza dell’accoglienza dei minori e nella gestione di strutture che lavorano con questo target, principalmente dai 13 ai 21 anni (in caso di proseguimento amministrativo). Negli anni la rete di collaborazione con Enti, Amministrazioni e strutture specializzate nel settore si è intensificata e ha portato alla realizzazione di veri e propri corsi di formazione e interventi di mediazione rivolti a responsabili, educatori e minori sul territorio nazionale.

Crediamo profondamente nel lavoro di rete, nel confronto e nella diffusione di buone prassi e questo può avvenire solamente con la formazione continua e con la diffusione di un sapere e saper fare, strumenti principali per assicurare un servizio di qualità e fare la differenza nel mondo dell’accoglienza e del benessere dei minori.

I nostri interventi si realizzano nelle sedi che ne fanno richiesta in modo da comprendere al meglio i bisogni alla base della domanda e poter intervenire, qualora ce ne sia bisogno, direttamente a sostegno e a fianco delle persone.

Il saper ascoltare in ogni situazione

In particolare, gli interventi di formazione hanno una connotazione estremamente esperienziale. L’obiettivo è rafforzare il ruolo educativo dei partecipanti rendendoli consapevoli delle proprie risorse, competenze e anche delle proprie fragilità suggerendo loro gli strumenti efficaci per gestire al meglio le situazione e l’emotività che inevitabilmente in questo lavoro è protagonista.

Infatti un aspetto su cui la nostra formazione insiste è sviluppare buone capacità relazionali, di ascolto e di intervento, anche in situazioni difficili, sia con l’utenza che con l’equipe intera.

Altro aspetto importante su cui interveniamo è la lettura dei singoli casi e un supporto nel creare progetti educativi ad hoc.  Infine la nostra equipe è da sempre molto attenta anche agli aspetti relativi al contenimento degli adolescenti, tipicamente alla ricerca di limiti che gli educatori, nel loro mandato professionale, devono saper rappresentare.

Tutto questo è realizzato tenendo presente che i fruitori indiretti dell’intervento formativo sono i minori, portatori di una propria storia e di uno specifico background culturale.


Assistenza domiciliare

Da anni collaboriamo con i Servizi Sociali del Comune di Tarquinia prestando servizio di assistenza domiciliare rivolto a minori e famiglie in difficoltà.

I nostri educatori lavorano in sinergia con i Servizi Sociali al fine di favorire l’autonomia dei ragazzi destinatari del progetto e che presentano difficoltà psico-emotive, scolastiche e/o nella sfera sociale. Ogni intervento è di tipo temporaneo, si basa su un progetto educativo individualizzato sulla base delle necessità evidenziate e degli obiettivi che ne conseguono.  

L’assistenza domiciliare ha i seguenti obiettivi:

  • favorire l’autonomia (cura personale, spostamenti)
  • favorire le relazioni intrafamiliari ed extrafamiliari
  • promuovere la partecipazione ad attività ricreative e sportive quali strumenti di aggregazione sociale
  • supporto allo studio
  • formazione professionale

L’obiettivo principale è di sostenere il minore nel comprendere e attivare le proprie risorse, riattivare le risorse del contesto familiare e relazionale più ampio in cui vive, per favorire una sana crescita e sviluppare benessere.